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Collana “Itinerari della ragione”

Cultura, scuola e società

La società, la cultura, la scuola e le strutture accademiche stanno attraversando in Italia da diversi decenni una crisi radicale e progressiva. Malgrado tutto, il paese continua a produrre cultura, creatività, sviluppo scientifico, ricchezza economica e progresso civile. Non è mai venuta meno l’Italia civile, che minoritaria e carsica, ma tenace, costituisce il nostro aspetto migliore. Una tradizione razionalistica e laica, che parte dall’Illuminismo lombardo e, attraverso il Risorgimento, la Resistenza e la guerra di Liberazione, il razionalismo, l’empirismo critico e l’impegno civile della Scuola di Milano, gli anni della contestazione e le battaglie combattute nelle istituzioni e fuori da esse in difesa della legalità e dello stato di diritto, definisce un’Italia diversa, impegnata per lo sviluppo e la modernizzazione del paese, per una sua moralizzazione politica e civile, per una sua crescita intellettuale, scientifica ed economica.

 

Una nuova collana

Da qui la volontà di dare voce a quell’Italia civile, ai suoi valori culturali, a un modello altamente qualificato di formazione scolastica e universitaria, raccogliendo riflessioni, narrazioni e progetti legati a questioni di attualità, studi con contributi di ampio respiro storico e culturale, attraverso note e discussioni incentrate su dibattiti, opinioni, confronti.

La collana IDR Itinerari della ragione (ISSN 3035-1731) intende dar vita – avvalendosi della collaborazione di autori già affermati, ma anche di giovani impegnati nella costruzione di un loro originale percorso di ricerca – a un progetto editoriale che raccolga testi situati sia in aree di frontiera sia in aree classiche, con uno spirito di ricerca razionale, favorendo processi di scoperta e costruzione di possibilità, testimonianze del continuo movimento di “espansione di campo”: non un cristallizzarsi in un viaggio “organizzato nel noto”, ma apertura attraverso il noto di chi vuole osare aprendosi a nuovi orizzonti conoscitivi.

I curatori della collana

 

SERGIO COLELLA (Imperia, 1955), lavora da diversi anni nei settori dell’educazione e della formazione in Italia e nel mondo. La particolarità del suo lavoro è la centralità offerta all’esperienza artistica, in particolare quella teatrale, proposta come elemento innovativo e motivante nella ridefinizione dei processi e dei prodotti dell’insegnamento e dell’apprendimento. L’attività di Sergio Colella si sviluppa su diversi campi caratterizzati principalmente da tre assi di interventi: artistico, formativo, di creazione e promozione di eventi culturali. Il primo si identifica con gli spettacoli e le iniziative artistico-culturali costruite col gruppo teatrale “Comuna Baires” fra Milano e Buenos Aires; il secondo con attività pedagogico/educative in teatro, nelle scuole sia in Italia che all’estero con particolare attenzione al Sudamerica; il terzo svolgendo il ruolo di dirigente scolastico presso scuole milanesi, Consolati e Ambasciate in Latinoamerica. Autore di pubblicazioni di carattere educativo con particolare riferimento a pratiche artistiche, poetiche e teatrali, è fondatore di “Mondintermedi” (Milano-Madrid), associazione culturale che si propone di operare negli ambiti della formazione e della cura attraverso un mutuo dialogo con l’arte, per comprendere e abitare la complessità e il disagio contemporaneo.

DARIO GENERALI (Milano, 1953). Allievo di Mario Dal Pra ed erede della tradizione storiografica della Scuola di Milano, attualmente associato all’“Istituto per la storia del pensiero filosofico e scientifico moderno” del CNR, ha concentrato la sua attività di ricerca sulla circolazione del sapere scientifico in età moderna attraverso i periodici eruditi e i carteggi; sull'illustrazione del dibattito relativo alle scienze mediche, naturalistiche e della vita nell'Italia fra Sei e Settecento, sui suoi protagonisti e sul contesto in cui si mossero e operarono; sui modelli di ricostruzione storica della scienza; sul lavoro ecdotico dell'opera di Antonio Vallisneri, della cui Edizione Nazionale è coordinatore scientifico. Ha diretto le riviste “Correnti” (1998-1999) e “il Voltaire” (1999-2000) ed è membro della redazione de “Il Protagora” dal 2003. È stato un protagonista del dibattito critico svoltosi dagli anni Novanta in avanti sulle prospettive di riforma della scuola italiana.

DARIO GENERALI (Milano, 1953). Allievo di Mario Dal Pra ed erede della tradizione storiografica della Scuola di Milano, attualmente associato all’“Istituto per la storia del pensiero filosofico e scientifico moderno” del CNR, ha concentrato la sua attività di ricerca sulla circolazione del sapere scientifico in età moderna attraverso i periodici eruditi e i carteggi; sull'illustrazione del dibattito relativo alle scienze mediche, naturalistiche e della vita nell'Italia fra Sei e Settecento, sui suoi protagonisti e sul contesto in cui si mossero e operarono; sui modelli di ricostruzione storica della scienza; sul lavoro ecdotico dell'opera di Antonio Vallisneri, della cui Edizione Nazionale è coordinatore scientifico. Ha diretto le riviste “Correnti” (1998-1999) e “il Voltaire” (1999-2000) ed è membro della redazione de “Il Protagora” dal 2003. È stato un protagonista del dibattito critico svoltosi dagli anni Novanta in avanti sulle prospettive di riforma della scuola italiana.